ICCF ha preso parte alla Beijing Fashion Week 2025 per presentare il progetto Future Moda, un’iniziativa innovativa nata dalla collaborazione con la sede di Pechino della ICCF Academy. Il progetto ha ricevuto il patrocinio dell’Ufficio Culturale dell’Ambasciata d’Italia a Pechino ed è stato inserito ufficialmente nelle attività della Beijing Fashion Week, evento promosso dal Governo Municipale della capitale cinese.
L’evento si è articolato in due momenti di rilievo: il 22 marzo si è tenuto un forum presso la nuova sede della ICCF Academy, seguito, la sera successiva, da una sfilata di successo nella celebre via Wangfujing, durante la quale sono state presentate le creazioni realizzate da circa trenta tra ragazze e ragazzi cinesi che si sono formati in Italia. Alla serata era presente il Direttore della ICCF Academy, Francesco Boggio Ferraris, insieme a un pubblico entusiasta.
Future Moda è un progetto dedicato ai giovani talenti, che offre agli stilisti emergenti un’opportunità unica per presentare le proprie creazioni sia in Cina che in Italia, con l’obiettivo di stimolare il dialogo tra le due culture creative. L’iniziativa si rivolge in particolare agli studenti cinesi che, dopo aver frequentato i programmi Marco Polo & Turandot presso l’Academy, proseguono i loro studi e la loro carriera nel design a Milano. Durante la sfilata, il pubblico ha potuto ammirare le creazioni di giovani designer cinesi che hanno perfezionato la loro formazione in Italia, evidenziando la fusione tra estetica orientale e innovazione stilistica occidentale.
“La formazione culturale e linguistica nel settore del fashion è alla base di questo progetto rivolto ai nostri studenti – sottolinea Mario Boselli, Presidente ICCF –. L’obiettivo non è solo quella di fornire loro una approfondita conoscenza della creatività Made in Italy, ma è anche quello di aiutarli a dare visibilità alle loro creazioni, attraverso una piattaforma che unisce Italia e Cina nel segno universale della moda”.
La Beijing Fashion Week 2025 (Beijing Shizhuangzhou 北京时装周) si è svolta dal 19 al 24 marzo, sotto la gestione della China Fashion Designers Association e l’organizzazione congiunta del Ministero della Cultura e del Turismo della Repubblica Popolare Cinese e del Governo Municipale di Pechino. Dal suo esordio nel 2016, l’evento è cresciuto grazie a una programmazione che si snoda tra location iconiche come la Città Proibita, il Cubo d’Acqua, il Tempio Ancestrale Imperiale e la centralissima Wangfujing. L’edizione di quest’anno, intitolata “Rise of the Orient”, ha celebrato il valore della sartoria e della creatività cinese, con un focus sulla rielaborazione dell’estetica tradizionale e sull’innovazione tecnologica applicata alla moda.