Il flock – la “polvere di tessuto”, ovvero un aggregato di miliardi di fibre tessili di pochi millimetri – cambia prospettiva. Da semplice prodotto funzionale e necessario per molteplici usi (è quel vellutino che ricopre molti appendiabiti o la custodia degli occhiali o l’interno dell’automobile, serve inoltre per realizzare i tamponi del Covid, il packaging dei profumi, la plastica marmorizzata, la neve spray, l’interno dei guanti per lavare i piatti, viene persino aggiunto nell’impasto delle banconote e dei passaporti, con effetto anti-contraffazione…) diventa una soluzione innovativa che sposa le logiche della moda e del design. Un materiale dunque “vecchio” e insieme nuovo, il cui utilizzo può ispirare concetti diversi, creazioni artistiche, disegni innovativi. Così, Casati Flock & Fibers – l’azienda di Renate (Monza Brianza) che nel settore è leader al mondo in termini di qualità perché sa caratterizzarsi per un approccio “tailor made” alle necessità dei propri clienti italiani e internazionali – non poteva certo mancare all’appuntamento con la Milano Design Week, in programma dall’8 al 13 aprile 2025 nel capoluogo lombardo, in concomitanza con lo storico Salone del Mobile. Sarà dunque presente, Casati Flock & Fibers, e in uno spazio che sembra disegnato su misura della sua realtà. Sarà infatti all’iconico Superstudio Più di Via Tortona 27, luogo d’eccellenza del FuoriSalone, all’interno dell’area targata Materially, centro di ricerca e consulenza con focus sui materiali innovativi e sostenibili. Per la Design Week 2025 Materially presenterà The Scale of Commitment, una mostra dedicata alla ricerca e allo sviluppo appunto di questi materiali del futuro. Tra le aziende selezionate in vista dell’appuntamento, ecco Casati Flock & Fibers.
«È il nostro secondo anno al FuoriSalone con Materially, dopo il successo del 2024 abbiamo confermato la nostra presenza», ci spiega Beatrice Casati, giovanissima amministratrice dell’azienda fondata dal nonno Angelo sviluppando le intuizioni del bisnonno Celso. In ogni edizione Materially pone un tema alle realtà che ospita, quest’anno è la “misurabilità”. «È una sfida – riprende la parola Beatrice Casati – Dietro questo concetto si celano tanti aspetti: misurabilità sia in termini di performance, che di sostenibilità, che di impatto energetico. Il futuro disegna un quadro nel quale ogni azienda, nella scelta dei materiali, dovrà valutare non solo un generico aspetto estetico, ma tutti quelli aspetti legati alla loro performance e alla loro impronta ecologica. Che devono essere, appunto, misurabili. In questa prospettiva, noi di Casati Flock & Fibers abbiamo davvero le carte in regola».
Lo si potrà toccare con mano e vedere coi propri occhi proprio presso Superstudio Più. In quell’occasione, Casati Flock & Fibers presenterà RE-Flock, il flock rigenerato: una soluzione circolare che permette di recuperare e riattivare flock esausto, garantendo la stessa qualità e performance del flock vergine. Il flock è infatti come una batteria: si scarica con l’uso. Ma può essere invece rigenerato e riutilizzato, riducendo sprechi e consumo di materie prime. «Il nostro processo consente due varianti: flock solo rigenerato, che mantiene il colore originale, e flock rigenerato ritinto, ottenuto da flock misto e ricolorato».
All’interno di Materially, Casati Flock & Fibers mostrerà le potenzialità di RE-Flockattraverso un’apposita installazione, che metterà dunque a diretto confronto flock vergine e rigenerato su diverse superfici, dimostrando che tatto e resa estetica rimangono del tutto invariati.