Stile

Mar 20 FLAVIANO CAPRIOTTI PER IL MIO LAB AL PARK HYATT MILANO

A dieci anni dalla sua prima inaugurazione, Flaviano Capriotti ridefinisce aspetto e comfort del Mio Lab del Park Hyatt Milano. Progettato nel 2015 come uno dei city bar più esclusivi e di classe della città, Capriotti rilegge oggi lo spazio con una rinnovata palette cromatica e materica, aggiornando tutti i rivestimenti tessili per amplificare la percezione di comfort e lo spettro cromatico visivo: ponendo l’accento sull’esperienza sensoriale degli ospiti. 

Capriotti ha scelto tessuti prodotti da Dedar per definire un nuovo linguaggio dell’accoglienza. Trame che diventano metamorfosi e attraversano l’intero spazio, tessuti pregiati donano profondità, movimento e riflessi, contribuendo a definire e valorizzare il carattere del MIO.

I tessili sono la superficie materica che l’ospite può toccare, che lo accoglie, su cui si appoggia, e al contempo la materia visiva che, attraverso i colori e i pattern, esprime un senso d’identità dello spazio. L’uso della materia ci consente di raccontare quel senso di stile e di unicità italiana che passa dal tatto e che si estende allo sguardo, per un’esperienza sensoriale che resterà nel tempo.

Il progetto si distingue per l’uso di tessuti dalla texture morbida e dalle tonalità calde e luminose, capaci di esaltare l’armonia dell’ambiente. Le sedute sono state impreziosite da ciniglie e tessuti jacquard dalle sfumature dorate, ambrate e bluastre, che riflettono la luce e amplificano il senso di comfort e ospitalità. 

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