Moda

Feb 27 MAX MARA: L’EROINA CON LA REDINGOTE

Sofisticata, elegante, sicura di sé. L’eroina di Max Mara affronta ogni sfida con il suo impeccabile aplomb. La sua ambizione l’ha portata lontano, ma non può ignorare la passione che la anima. Desidera un romanticismo profondo e intenso, quello in chiaroscuro delle storie delle sorelle Brontë.
Legge di una donna che preferirebbe dormire nelle desolate brughiere dello Yorkshire, piuttosto che accettare l’ospitalità di chi non rispetta i suoi principi. Legge di un amore tempestoso, potente come i venti che attraversano quel paesaggio selvaggio. È più probabile trovarla con un completo sartoriale impeccabile piuttosto che a piedi nudi tra l’erica, ma il suo nuovo stato d’animo romantico richiede uno stile altrettanto romantico.

Max Mara fonde il classico con un tocco di eleganza neo-gotica e una raffinata rusticità urbana. Il portamento riservato di Miss Eyre e la passione ribelle di Miss Catherine si incontrano in un mix di eleganza e determinazione a partire dalla redingote: aderente sul corpo, stretta in vita e ampia sull’orlo, acquista carattere grazie all’interno trapuntato e alle maniche in pelle o shearling. La redingote diventa anche una gonna ampia che si apre sul davanti rivelando una culotte e calze a coste. I pantaloni alla zuava diventano moderni con morbide pieghe al ginocchio e una fascia in vita. Le gambe sono slanciate da giacche corte. Il gilet torna protagonista: con nuove proporzioni ridotte da indossare sotto una giacca e più audace nella versione country sopra un cappotto dal taglio deciso. I capispalla restano protagonisti: cappotti ispirati al mondo militare, redingote da gentiluomo di campagna, cappe, avvolgenti clutch coat e robe-de-chambre, talvolta con schiena e maniche in maglia.

Cascia è il nome di un colore conosciuto solo da Max Mara e, nelle sue sfumature dal chiaro allo scuro, evoca le pietre e il cielo dello Yorkshire delle sorelle Brontë. Doppio tessuto compatto, drap lucente, fresche lane pettinate ultraleggere e puro cashmere ad accarezzare l’eroina Max Mara. La terra delle sorelle Brontë riaccende il fascino del tweed, intrecciato con i colori delle bacche rosse, i toni delle felci autunnali e dei verdi muschiati: un’apparente ruvidità che cela una morbidezza sorprendentemente lussuosa. Filati mouliné diventano maglioni che reinterpretano il corpetto vittoriano per una nuova idea di femminilità. E quando cala la notte? Velluto nero per un abito drammatico o un corpetto steccato.

Le opere delle sorelle Brontë non hanno mai smesso di affascinare e continuano a ispirare, con infinite trasposizioni e nuove interpretazioni. Il prossimo anno debutterà il nuovo “Cime Tempestose”, diretto da Emerald Fennell. Il loro successo senza tempo è tutt’altro che un mistero. E per l’eroina Max Mara, che ha costruito il suo mondo con razionalità e determinazione, è facile capire perché donne come lei finiscano per lasciarsi guidare, prima o poi, dalla voce del cuore.

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