Si chiama “ Pagina 96” la nuova collezione di abiti da sposa di MORE.
La stilista Morena Fanny Raimondo rende così il suo personale omaggio a “ Il Gattopardo” celeberrimo romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, divenuto nel 1963 capolavoro di Luchino Visconti e ultimamente acclamata serie TV.
Nel libro, nella sua prima edizione ( 1957) è proprio a pagina 96, che la bellissima Angelica fa il suo ingresso nella sala da pranzo in casa Salina, fermando aria, tempo, suoni, con la sua bellezza abbagliante e rivoluzionaria.
“L’attimo durò cinque minuti; poi la porta si aprì ed entrò Angelica. La prima impressione fu di abbagliata sorpresa. I Salina rimasero col fiato in gola: Tancredi sentì addirittura come gli pulsassero le vene nelle tempie. Sotto l’impeto della sua bellezza gli uomini rimasero incapaci di notare, analizzandola, i non pochi difetti che questa bellezza aveva; molte dovevano essere le persone che di questo lavoro critico non furono capaci mai […] Procedeva lenta, facendo roteare intorno a sé l’ampia gonna bianca e recava nella persona la pacatezza, l’invincibilità della donna di sicura bellezza”.
Per la stilista, l’ingresso di Angelica, evoca l’arrivo della sposa in chiesa: un’apparizione che incanta e stupisce, che annulla ogni pregiudizio e preconcetto e diventa simbolo di trasformazione. Angelica non è infatti solo una donna bellissima, ma un’icona di cambiamento, una nuova figura femminile che, pur provenendo dalla borghesia emergente, conquista con il suo fascino la nobiltà siciliana.
In questo incontro, tra tradizione e modernità, la bellezza diventa valore assoluto, capace di segnare un’epoca.
La collezione “Pagina 96” si fa interprete di questa rivoluzione, scardinando le convenzioni della moda sposa, per offrire abiti che esaltano una femminilità dinamica e libera. MORE si fa portavoce di una visione contemporanea della sposa: non più costretta da regole fisse e predefinite, ma protagonista di un racconto di eleganza e autenticità, da interpretare, ogni volta, personalmente.
L’ispirazione si muove su un doppio binario: da un lato, il fascino della Sicilia ottocentesca narrata nel romanzo, con pizzi che evocano i ventagli, volumi ampi e dettagli floreali, dall’altro, la modernità degli anni ’60, epoca in cui Visconti ha portato “Il Gattopardo” sul grande schermo, rendendo la Sicilia un’icona culturale internazionale ancora oggi. Gli abiti corti, le linee sinuose e i tessuti fluidi incarnano la libertà della donna moderna, facendo dialogare passato e presente in un equilibrio perfetto.
Il brand MORE continua così a essere ambasciatore della bellezza siciliana nel mondo, traducendo la tradizione sartoriale dell’isola in un linguaggio contemporaneo. “Pagina 96” non è solo una collezione, ma un manifesto di stile che celebra il coraggio di cambiare, senza paura di risplendere e stupire .