Salar Bicheranloo, Co-Founder e Co-Creative Director di THEMOIRè, è stato invitato a partecipare alla mostra “Lighthouse”, iniziativa che si tiene a Città del Messico, in questo momento una delle capitali mondiali più vibranti per la creatività nel design e nell’arte contemporanea. Un’occasione speciale per Bicheranloo, che presenta un progetto che unisce innovazione, sostenibilità e un forte legame con le sue radici.
“Lighthouse”, aperta al pubblico dal 8 febbraio al 8 marzo, si inserisce all’interno di “Penumbra”, una piattaforma creativa fondata da Yulia Selivanova e Carlos Fernandez, che riunisce designer, architetti e artisti internazionali per esplorare il rapporto tra luce e ombra, funzione e simbolismo. La mostra presenta i lavori di nove artisti che interpretano la luce come elemento essenziale della vita e dell’arte, creando opere che spaziano tra fonti luminose naturali ed elettriche, in un dialogo tra tradizione e innovazione.
Per questa occasione, Salar Bicheranloo presenta TONA, una lampada che sintetizza la sua filosofia progettuale intrecciando heritage personale, innovazione e sostenibilità. Il nome TONA, che in lingua Nahuatl significa “sole”, esprime il profondo legame del designer con la natura e trae ispirazione dalle colonne basaltiche, straordinarie formazioni geologiche nate dal raffreddamento della lava. Uno dei pochi luoghi al mondo in cui queste strutture esistono si trova vicino alla città natale di Bicheranloo, a Hidalgo, in Messico, rendendo questo fenomeno naturale non solo una fonte di ispirazione, ma anche un simbolo della sua storia personale.
TONA racconta dunque una storia: un intreccio di ricerca sui materiali, consapevolezza ambientale e un viaggio personale radicato nella cultura e nell’identità di Bicheranloo. Con questa opera, il designer porta avanti la missione di THEMOIRè: un impegno concreto verso soluzioni innovative, responsabili e orientate al futuro.